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lunedì 15 ottobre 2012

Giovanni Attianese - Deposizione del 13 luglio 1994 - Prima parte

L'agente Giovanni Attianese fu ascoltato il 13 luglio 1994 nel processo a Pietro Pacciani. Quelle che seguono sono le sue dichiarazioni.

A.B.: Signor Presidente, la difesa ha da produrre un documento, anzi, una relazione tecnica, e da fare una richiesta istruttoria, dibattimentale. Si tratta di una relazione tecnica che io ho trovato agli atti, negli atti del fascicolo del Pubblico Ministero, relativa ad una lettera inviata al giornalista Bagheggi de "La Repubblica". Una lettera che ha delle identità, a mio avviso, dal punto di vista formativo della lettera e dell'indirizzo rispetto a quella che è stata inviata alla dottoressa Della Monica. La peculiarità è questa: nella stessa lettera, in questa lettera, a seguito di un esame peritale per cercare di rintracciare dei dati identificativi salivari, quindi ai fini di riscontrare eventualmente il gruppo sanguigno, questa lettera aveva le stesse caratteristiche di formazione rispetto a quelle della dottoressa Della Monica, di quella inviata alla dottoressa Della Monica. Ma un dato anche importante io credo che sia, ed è per questo che la produco alla Corte, per la valutazione che la Corte riterrà di fare ai fini anche della comparazione che io chiedo si faccia fra questo accertamento, che è stato fatto da uno stesso perito e l'accertamento che è stato effettuato nella lettera che è stata inviata alla dottoressa Della Monica, questa lettera ha, aveva una peculiarità, cioè di indirizzo, era evidentemente quello: Paolo Bagheggi, "La Repubblica". Non si sa, non, non, io non ho esattamente la, qua visivamente non ce l'ho, la data, il dato obiettivo della dell'indirizzo, e quindi probabilmente il Pubblico Ministero, mi può essere, così, mi può aiutare, mi può agevolare sul punto.  
P.M.: Se me la presta, ben volentieri. 
A.B.: È questa, è questa. Però io credo che sia importante, perché in questa lettera, fra l'altro, si, si dà una, è inserita una specie di cartomanzia, non lo so, cioè ci sono dei dati astrologici, particolari, che fanno riferimento puntuale a tutti gli omicidi, duplici omicidi, che si sono verificati. Non solo, e alla fine c'è anche una carta con dei segni, io non conosco l'astrologia, assolutamente, sono ignaro di tutto questo, dove si fa riferimento anche a delle possibili patologie o psico-patologie dell'autore. È stata fatta su questa lettera, un accertamento peritale, e la lettera a questo accertamento ha dato queste peculiarità: cioè non è stato possibile rintracciare il gruppo sanguigno, perché questa lettera è stata chiusa, come quell'altra, con dell'acqua o comunque con della colla; e pare che sia identica la modalità sia di esecuzione della scrittura, cioè di questi, tagliato queste, questi indirizzi, sia le modalità di chiusura. In più c'è questo dato ulteriore: la indicazione ben precisa dei famosi duplici omicidi riferiti a delle particolarità astrologiche che sono state rilevate dal signor Spinella, e compagnia. Io non so se il Pubblico Ministero ce l'ha: è una lettera che è stata inviata nel 1988. Identità, a mio avviso di scritturazione, se si può chiamare scritturazione, rispetto a quell'altre, e di utilizzazione dello stesso materiale. 
P.M.: Presidente, mi scusi, eh, io non vorrei che la stanchezza ci avesse tradito, sia...  
A.B.: Forse ha tradito me.  
P.M.: Dice conclusione, a parte le considerazioni che farò...  
Presidente: Dunque, innanzi tutto, l'accertamento peritale cosa dovrebbe tendere ad accertare?  
P.M.: No, no, questo lo dirà... Volevo, scusi, far presente una cosa, che l'accertamento dice: non è possibile accertare la natura del collante. Esattamente il contrario di quello che...  
A.B.: Sì, ma non c'è... sì. No, un momento, noi abbiamo delle lettere che sono, non sono state recepite dalla Corte, cioè per essere utilizzate.  
Presidente: Dunque, arrivano tutti i giorni, eh! Io no...
A.B.: Sì, no...
P.M.: Sì, le abbiamo, anche il P.M. ne ha a montagne.  
A.B.: Scusi, Presidente, quelle lettere nelle quali è stato trovato il gruppo sanguigno nella saliva, cioè la saliva, quelle che io avevo prodotto. Questa è, ha la scrittura identica, a mio avviso, di quella adottata per la lettera della dottoressa Silvia Della Monica. Io la produco perché la Corte esamini, eventualmente, se ci sia la necessità - e questo è quello che chiedo io - di comparare questa lettera, magari vedendo l'originale, con quella che è stata inviata alla dottoressa Silvia Della Monica.  
P.M.: Presidente, quando mi consente, vorrei dire due parole. La prima, ovviamente è di ordine procedurale, una cosa talmente tardiva oggi che non è ammissibile sotto nessun punto di vista. Si tratta di un accertamento di Polizia Giudiziaria che è già stato fatto e ha dato come comparazioni esito negativo. Si tratta fra l'altro di una lettera scritta a un giornalista, quindi, senza niente togliere al destinatario, nel nostro processo ha il valore che ha. Nell'indagine, ovviamente. Il contenuto di questa lettera sono dei segni zodiacali che riguardano la ricorribilità o meno di determinati fatti. L'accertamento che chiede la difesa è già stato fatto a suo tempo, ripeto, con esito negativo. La richiesta della difesa oggi è talmente tardiva, non solo per la produzione di questo documento, che doveva prodotto all'epoca e che, secondo me, non ha nessun valore, ma non è questo il problema. Chiedere oggi su una produzione tardiva un nuovo accertamento, mi sembra assolutamente da portare il P.M. a chiedere che sia respinta la richiesta.  
Presidente: Va bene, quindi si oppone. Signori Avvocati di parte civile? Avvocato Colao?
A.C.: Ci associamo al P.M.  
Presidente: Avvocato Bevacqua, me lo vuole dare...  
A.B.: Io la produco, sì.
Presidente: Sì, grazie. Ce lo esibisca e vediamo un momentino. Oh, nel frattempo, signori, a che punto siamo?
P.M.: Noi siamo pronti con le bobine, perché testi... Ci sarebbe un altro teste, ma con il difensore - un teste del P.M. - ma con il difensore ci siamo messi, così, d’accordo per sentirlo domani il Maresciallo Minoliti, che è qui ma può tornare domani, quindi non ci sono problemi per sentirlo domani, quindi le bobine che loro hanno richiesto hanno, di cui hanno chiesto l'acqui... disposto l'acquisizione, sono già tutte a disposizione della Corte; si può, quando loro credono…  
Presidente: Sì, sì, cominciamo pure.  
P.M.: ... predisporre per... Io comincerei, era l'unica richiesta che avevo fatto a suo tempo, a vedere quella relativa alla perquisizione del '90. Oh, per quello che riguarda questa perquisizione, io dicevo, è una bobina relativa a un filmato fatto prima, e avevo fatto presente che si tratta di una ventina di minuti, la parte centrale dove si potrebbe vedere tutta la zona acacia o altri tipi di piante, mi facevano presente che questa bobina in realtà dura centoventi minuti, quindi sono due ore, e quindi si...  
Presidente: Ne vediamo una parte.  
P.M.: Ecco, ecco, quindi si tratterebbe di, insieme, se loro credono, stabilire quali parti. Possiamo iniziare a vederla...  
Presidente: Decidiamo, insomma, poi.
P.M.: E così poi decidiamo di volta in volta. E' la perquisizione, la...
A.B.: La maxiperquisizione.
P.M.: No, no, no, no, quella del 1990, quando viene fatta la perquisizione, il signor Pacciani è in carcere e viene filmato, ci disse così il dottor Perugini, quando fu sentito come teste, viene filmato il luogo prima di dare inizio alla perquisizione. Dico la verità, io mi rimetto a quello che disse il dottor Perugini, altrimenti dobbiamo chiedere maggiori dettagli sull'orario in cui fu fatto il filmato a coloro che hanno provveduto. Mi sembra addirittura si cominci molto da lontano a vedere il filmato.  
Presidente: Allora, precisiamo che questo è il filmato relativo alla perquisizione?
P.M.: Del 1990. Ci dovrebbe essere la data.  
Presidente: Benissimo.
P.M.: Si tratta del giugno '90, se non sbaglio. Ecco, qui è il solito luogo...  
A.B.: Perugini c’è?  
P.M.: Nel filmato?  
A.B. fuori microfono:  
P.M.: Penso di si. Io non lo so, sarà Washington. Dov’è in genere?

PROIEZIONE DEL FILMATO.  

Presidente: Allora, qui vediamo i dettagli.  
P.M.: Qui sono, se non ricordo male da quello che mi è stato raccontato, al momento iniziale in cui notificano il provvedimento di perquisizione. Però forse sarebbe opportuno interpellare qualcuno degli agenti o ufficiali di Polizia Giudiziaria che erano presenti quel giorno, e se sono in aula li facciamo venire come testi e ci danno una mano, perché io non ne so assolutamente nulla. Vediamo se li riconosciamo dal filmato. Ci fossero o l'ispettore Lamperi o il Venturini che sono... Scriccia, lei c'era a questa perquisizione qui? Ecco, se c'era il Maresciallo Scriccia... Scusi, Frillici…  
A.B. fuori microfono:  
P.M.: Sì, senz'altro, no per sapere a che ore, quando, ecco.  
Presidente: Va bene, comunque, vediamo sono luoghi che abbiamo visto.  
P.M.: Proviamo a vedere, sono...  
Presidente: Questo è il piccolo corridoio che conduce...
P.M.: Ecco, Presidente, l'operatore che ha fatto le riprese è l'agente della Polizia Scientifica presente oggi, quindi mi sta dicendo...
Presidente: Non è mai stato sentito come teste?  
P.M.: No, mi ha detto or ora che iniziarono verso le otto, otto e mezzo la mattina, quindi...  
Presidente: Possiamo allora, sentite...
P.M.: Possiamo chiedere a lui.  
Presidente: ... avere l'ausilio dell'agente?  
P.M.: Direi che è...  
Presidente: Sentirlo a questi soli fini, limitatamente come teste?  
P.M.: Il P.M. fa questa richiesta.  
Presidente: Siete d'accordo, signori? Signori Avvocati, scusate?  
A.B.: Sì, sì, Presidente, non ci sono problemi, sto cercando il pino silvestre imputato...  
Presidente: Dunque, allora ammettiamo come teste l'agente?  
A.B.: Queste sono foglie d'acacia.  
P.M.: Oh, un attimo, un secondo, sentiamo…  
Presidente: Ci dica il suo nome.
G.A.: Attianese Giovanni. Nato a Xxxxxxxx il XX7XX719XX. Residente a Xxxxxxx.
Presidente: Legga, per favore, la formula magica.
G.A.: "Consapevole... "  
A.F.: Fermi l'immagine. Ecco l'acacia.  
A.B.: Ecco l'acacia.  
A.F.: Fermi l'immagine.  
Presidente: Sì, va bene, torniamo indietro tanto, adesso.
A.F.: Abbiamo visto l'acacia.  
P.M.: Che è dalla parte opposta del...  
A.F.: No, no, è all'angolo del cancelletto.  
Presidente: Bene, completiamo, completiamo... questo dov'è sparito?  
A.F.: Eccola, eccola.  
A.B.: No, no, più avanti piano, piano, lentamente. Un po' più avanti. Piano, piano.  
Presidente: Allora scusate un attimo. Fermiamo, fermiamo proprio, blocchiamo. E il testimone doveva finire di leggere la formula. Facciamo le cose in regola. Penso poi che abbia... Ecco, allora mi finisca di leggere quella formula lei, per favore.
G.A.: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è in mia conoscenza". È fermo attualmente.
Presidente: Lei prenda pure in mano il microfono. Ecco, e mano mano ci illustri o risponda alle domande che le parti le facciamo. Allora, andiamo avanti. Poi magari possiamo anche rivederlo, capito?  
P.M.: Certo, ora vediamo.  
Presidente: Perché può darsi poi che lo stesso soggetto ci viene poi riproposto dopo. E se no lo rivediamo. 
P.M.: Bene, Presidente.
Presidente: Allora, lei ha fatto, è stato lei a fare queste riprese?
G.A.: Ero l'operatore.  
A.B.: Ecco l'acacia.
Presidente: Questa sembra un'acacia.  
A.F.: No, c'è un pino...  
Presidente: Aspetti, però, eh, ora voglio localizzare dove.  
A.B.: Era l'angolo dove la moglie ha detto...
P.M.: Eh, ma non è l'angolo dove scavava, eh, Presidente.  
A.F.: Eccola.  
A.B.: Era proprio nell'angolo dove la moglie disse che c'era l'acacia.  
P.M.: Ma non dove dice lui.  
Presidente: Allora, qui è dove si sbocca nell'orto. Là addossato...  
P.M.: È accant…  
Presidente: Qui c'è la vite.  
A.F.: Ah, ecco l'acacia.  
P.M.: Perfetto. Proprio dalla parte opposta dove lui scavava.  
Presidente: Quelle sembrerebbero, sembrerebbero, sembrerebbero foglie di acacia. Comunque andiamo avanti, vediamo si vedono ancora meglio. Andiamo pure avanti.  
A.F.: Ecco l'acacia.  
Presidente: L'acacia è lì, quella sembrerebbe proprio un'acacia. 
A.F.: Le ultime foglie sono triangolari piccole, ovali. 
Presidente: Sembrerebbe proprio un'acacia. Ora si tratta di localizzare dove è esattamente...  
A.F.: Che oggi non c'è più.  
Presidente: Non sono proprio lanceolate.  
P.M.: Sì, Presidente, questa è del '90. 
Presidente: Stavo cercando dov’è il disegno di Perugini…
P.M.: Presidente, poi, loro hanno disposto l'ammissione dei fascicoli fotografici, e nei fascicoli fotografici si vede meglio proprio le distanze da dove scavava il Pacciani e dove è l'acacia.
Presidente: Più che altro ci interessa vedere dov'è questa pianta.
 P.M.: Sì, sì, ma ci sono, sono state estratte poi delle foto.
Presidente: Va bene. Allora andiamo avanti. Poi possiamo tranquillamente rivedere sempre quello che ci pare.  
P.M.: Certo.  
Presidente: Lì era la parte dove in fondo c'è il magazzino?  
P.M.: Vediamo se, l'operatore o qualcuno, nel caso anche... mi sembra ci fosse qualche altro... Venturini che era presente ci può spiegare meglio lui dell'operatore, se crede, Presidente.  
Presidente: Sì, là c'è il magazzino con le stecche tinte di giallo.
G.A.: Oltre c'è il magazzino, in fondo a sinistra. Dove c'era la catasta di legna, una delle cataste di legna.  
Presidente: Per renderci conto.  
A.B.: Messe su quest’…  
P.M.: Ecco, esatto, l'acacia è...  
A.B.: Ecco l’acacia.
P.M.: Ora loro ricordano le distanze.
A.F.: Eh, non ci siamo stati una volta sola, eh.
P.M.: Ecco, ci sono...
Presidente (fuori microfono): Attenzione che il glicine ci ha delle foglie simili eh…  
Presidente: Ecco, quelli sono i paletti famosi, d'accordo.
P.M.: Quindi, Presidente, l'acacia è sulla sinistra d'accordo qua; poi c'è addirittura la rete, e Pacciani è sulla destra nel... no, bene, bene.
A.F.: L'acacia è dentro la rete vicino alla porta, vicino al cancelletto. Questo è il 28, questi siamo fuori del giardino.
Presidente: Qui si entra già in casa, eh.  
A.B.: Qui ci dovrebbero essere gli straccetti, che non ci sono, dell'asta guidamolla...  
P.M.: Che gliel'ha regalata dopo.  
A.B.: Gliel'hanno regalata dopo.  
P.M.: Uno straccio per tre anni al muro è difficile. Questo è molto brullo.
Presidente: Qui è dove c’era la microspia famosa, no?
A.B.: Questa è la stanzina dov’era la microspia…  
Presidente: Si va dov’era il magazzino, la legnaia eccetera… Questo è il magazzino. La cartuccera. Gli attrezzi per pulire il grano…
 P.M.: Lì c’è un trincetto se non…
A.F.: I contadini ce n’hanno tanti di trincetti.
Presidente: Ecco il quadro famoso…  
P.M.: Già! Mhmm…
A.B.: Ecco il famoso quadro…
Presidente: Ecco il quadro!  
P.M.: Così si sa dov’è! A.F.: Ora non lo sappiamo dov’è.
A.B.: Mi pare che sia l’acacia dove…  
P.M.: Questa è la donnola o quel che è…  
A.B.: Una donnola padellara…  
P.M.: Qui c’è uno sco… forse uno scoiattolo… Boh… Uno scoiattolo.
A.F.: Scoiattolo. Una faina!  
Presidente: No questo è uno scoiattolo.
A.F.: Scoiattolo.  
P.M.: Che poi nel filmato successivo non c’è più. Questo è l’altro quadro… Badia a Passignano…
A.F.: Badia a Passignano. 
Presidente: Sono quadri naif.  
A.B.: È un buon naif, però, Presidente!  
P.M.: Una volpe.  
Presidente: Questa è una faina.  
P.M.: Faina.  
Presidente: Questo è il quadro della primavera…  
A.B.: Seno destro e sinistro. Pare che sia quella l’acacia… si vede… 
Presidente: Attenzione a non vedere acace dove non ci sono però eh… Ora voi vedete verde e vedete acace, attenzione. 
P.M.: Poi vediamo lo foto così vediamo la distanza fra la buca e l’acacia. 
A.B.: L’acacia non c’è più quindi… L’ha tolta… una buca è stata fatta.  
P.M.: Ma in un punto in cui non scavava. A.F.: …che è stata messa a dimora da Pacciani… 
A.B.: Ha capito cos’è questa…  
P.M.: Fermiamo un attimo, ce lo facciamo spiegare.  
Presidente: C’è un’innesco…  
P.M.: Ah, ce lo disse…  
Presidente: …a doppia forza per una cartuccia da caccia.  
A.B.: Ma quello trovato giù…  
P.M.: Nel corridoio. 
Presidente: Piazza del Popolo. Qui non siamo saliti. Presidente (fuori microfono): Già che ci siamo, vediamo. Ecco, questa è la vecchia lambretta.
Presidente: Bene è durato un po’ di più…  
P.M.: C’è un fascicoletto fatto a confronto e domani mattina sarà portato per capire le distanze, sentiremo Minoliti su quello che ha visto. È da approntare il fascicolo, l’ha detto stamani la Corte quindi non è pronto.
Presidente: Fascicolo fotografico. 
P.M.: Sì, sì fascicolo fotografico.
Presidente: Cosa possiamo vedere adesso?  
P.M.: Possiamo vedere – ma lì dobbiamo veramente fare una selezione – qualcuna, una, un pezzo della maxi-perquisizione. Abbiamo una cassetta – mi facevano vedere gli operatori della scientifica - in cui dovrebbero essere racchiuse due giornate di perquisizione. Una delle due è quella relativa al giorno in cui fu trovato il proiettile, si potrebbe vedere quella.  
A.B.: Ecco, questa è del 1992? 
P.M.: Quella da vedere è del ’92.
Presidente: È il punto in cui quindi viene ritrovata la cartuccia?  
P.M.: Bisogna vedere quella giornata lì, cercare di arrivarci più vicini possibile… 
Presidente: 29 aprile, no? 
P.M.: Tenendo presente che non è che l’operatore stesse filmando mentre la trovavano ovviamente, stava facendo un’altra cosa, qualcuno l’ha chiamato e si vede com’è la scena. Ecco… Possiamo vedere…
Presidente: Vediamo un pochino, vediamo un pochino.  
P.M.: Possiamo chiedere…  
Presidente: Vediamo un pochino. 
P.M.: Questo è il giorno 29?  
Presidente: Ecco, mi raccomando diamoci…  
P.M.: Ho chiesto… io Presidente lo so come lei… È già il giorno 29, va be’ vediamo, vediamo un attimo che giorno è, cerchiamo di capire.  
A.B.: Lo sapevano che si doveva rilevare qualcosa? 
P.M.: Speravano di trovare una pistola, l’hanno detto – credo oramai – tanto e poi tanto che… 
A.F.: Un cannone.  
P.M.: Ecco, qui si vede il punto dove è il pino, le distanze si dovrebbero vedere perché…  
A.B.: Oramai non c’è più l’acacia.  
P.M.: Non dovrebbe.  
Presidente: Questo è interessante per vedere se quella che a noi era sembrata un’acacia c’è ancora o no, però si entra direttamente in casa, mi pare.  
P.M.: Va be’ si dovrebbe arrivare perché… Ecco il pino.  
A.B.: Non c’è più l’acacia. 
P.M.: Però di vede abbondantemente… 
A.B.:È solitaria. 
P.M.: È solitaria. Vediamo dove sono le tegole…  
A.B.: Lo straccio ancora non c’è.  
P.M.: È una cucina diversa, se non sbaglio siamo addirittura in appartamento diverso ma insomma è uguale, non c’è stracci nemmeno qui.
Presidente: Possiamo col telecomando mandare avanti… magari anche lasciando le immagini, capito? Ma accelerarle e ci fermiamo quando c’è qualcosa che interessa. Ditelo anche voi eh? Si, ogni tanto si ferma…
P.M.: Se possiamo andare piano qui, vediamo se vediamo meglio il pino, a parte che ci siamo andati Presidente quindi… Questo è il giorno in cui poi trovaste i proiettili? Oh, ecco! Vediamo un po’… L’orto è molto brullo.  
A.B.: Skizzen Brunnen, Brunnen...  
P.M.: Mi sembra dei paletti da vigna sono già stati tirati su, eh, qua. Sono... mi sembra di capire…
Consigliere (fuori microfono): Questa è una fase del tutto inutile perché non può essere questa, mica l’hanno trovato lì! Ispezionavano lì. Presidente (fuori microfono): Sì, sì, no ma infatti è un altro posto. Loro dicono che a un certo punto hanno chiamato…  
P.M.: Non si può dire che i mezzi tecnici sono efficienti.  
A.F.: Un po’ arretrati.  
P.M.: Eh ma a volte com’è successo… 
A.F.: Ecco il quadro della Madonna; ecco la nicchia. 
P.M.: Qui potremmo anche saltare, come...  
A.B.: Sarebbe meglio… 
Presidente: Tra l'altro sembra una giornata radiosa di sole, mentre invece...  
P.M.: È il giorno precedente.  
Presidente: È il giorno precedente. Perché non andiamo invece... 
P.M.: Ecco, ecco, Presidente. Presidente, mi scusi, qui... qui siamo al garage. Presidente, forse sarebbe necessario però, almeno per i giorni, che qualcuno di quelli che han fatto la perquisizione ce lo spiegasse, sennò noi andiamo... 
Presidente: Va be', ma tanto...  
P.M.: Io so solo che sulla... Ecco, ci dovremmo arrivare pian piano. 
Presidente: A noi interessa più che altro le date, per non… per vedere, prima di tutto... 
P.M.: Sì, ora su quella cassetta mi sembra ci sono due date, quindi non so se questo è il giorno precedente, o il giorno che ci interessa.  
Presidente: Essendo stati sui luoghi, diciamo che tutto è piuttosto comprensibile. 
P.M.: Sì, sì, era le date... 
Presidente: E quindi questo conferma che abbiamo fatto bene ad andarci.  
P.M.: Ad andare, senz'altro.  
A.F.: Lo smontaggio del tetto è avvenuto il 28 aprile.  
Presidente: Il 28 aprile.  
P.M.: Quindi il giorno prima.  
A.F.: Sì.  
Presidente: Ma la cassetta del 29 l'abbiamo?  
P.M.: È in unica cassetta. È quello che sto cercando di spiegarle. Per cui si tratta di... come stiamo facendo, di andare veloce per arrivare prima possibile al 29.  
Presidente: Benissimo.  
P.M.: Ecco, forse…  
Presidente: Forse, allora, eh. Che qui il tempo deve essere cambiato e questi hanno gli impermeabili. Non si vede più il sole.  
P.M.: Sì, se non sbaglio, a un certo punto si vedono anche le tettoie di plastica. Andiamo piano, per cortesia, tanto...  
A.B.: Ma si sente rumore.  
P.M.: Ah, è vero.  
Presidente: Va bene. Qui d'accordo, si è capito. È il sistema con cui loro scavavano, il martello pneumatico. Andiamo a velocità maggiore. 
P.M.: Lì ci sono i paletti, anche per orizzontale, Presidente. Questi sono per verticale. Se ne vedevano alcuni... Ecco, no, no, ci sono...  
Presidente: Ecco, quella è la copertura di plastica.
P.M.: Hanno fatto la copertura di plastica. Allora è la mattina del 29 che è piovuto.  
Presidente: E sotto c'è Perugini…  
P.M.: Quelli sono i travetti. Stanno cercando di levarli, almeno...  
Presidente: C'è un travetto lì, in primo piano, lo vedete...  
A.F.: Non è quello.  
Presidente: Sì, no, non è quello, d'accordo.  
A.F.: Sì, sì.  
P.M.: Ecco, sulla destra ce ne sono alcuni ancora da levare, sembra. Ci camminano sopra. Non so, se vogliamo andare più piano, ora, Presidente. Come crede lei. Si vedono bene i travetti sulla destra.
Presidente: Sì, sono restati sulla destra, più o meno interrati. 
P.M.: E persone che ci camminano. 
Presidente fuori microfono: Ma quello si è rotto quando lo hanno tolto…  
A.B.: Anche i paletti sono pieni di terra, parrebbe…  
Presidente: I paletti, quelli per terra. 
A.B.: Quelli per terra. 
Presidente: Certo.
A.B.: La terra che cade dalle palate.  
P.M.: Si vede, Presidente, il pino, se non sbaglio, appena sulla destra. E l'acacia obiettivamente qui non c'è. Se non sbaglio a vedere io, eh.  
A.F.: Il 29 aprile l'acacia non c'era mica più, eh. Siamo nel '92, ora.  
P.M.: Quindi, acacie non ce ne sono. E era alla sinistra di questo pino l'acacia, nella precedente...  
A.F.: Era vicino al pino. Vicino.  
P.M.: Sulla sinistra di quel pino, verso la porta di casa. Qui c'è ancora un paletto in terra. Ecco, ecco che hanno spostato un paletto.  
A.F.: Questo è Perugini… 
P.M.: Ecco, non è… almeno meticoloso è, a vederlo.  
A.F.: Solo su un punto. 
A.B.: No. ..  
Presidente: Qui stanno sistemando l'ulteriore copertura. Evidentemente qui era attaccato a piovere…  
A.B.: Signor Presidente, io non capisco come mai sia stata messa sotto... così, vorrei capire, sotto la tettoia la parte del giardino che è già stato praticamente smosso. Il terreno di cui... il cui terreno è stato smosso.  
P.M.: Mi sembra che stanno... stanno guardando.  
Presidente: Ora vedete che arriviamo subito al proiettile... 
P.M.: Eccolo.  
A.B.: Però questo è stato già fatto. Io volevo vedere quando è... non c'è.  
P.M.: Non è che c'è un operatore...  
A.B.: Non c'è un operatore. Perché prima operano, poi non so... va be'. Cioè, il problema è che questa... che questo palo non mi risulta bagnato. 
P.M.: Perché è sotto la plastica.  
A.B.: Perché è sotto la plastica.  
P.M.: Ma una bella zona è sotto tettoia e plastica. Possiamo tornare indietro, eh, Presidente.  
Presidente: Sì, torniamo indietro, torniamo indietro di un po'. Ma, volevo sapere dall'operatore, ma la cassetta contiene anche il sonoro, o no? O è semplicemente...  
P.M.: No, dovrebbe esserci anche il sonoro.  
Presidente: C'è anche il sonoro?  
P.M.: O non lo so.  
Presidente: Il sonoro c'è o no nella cassetta? Attiviamo anche il sonoro. 
 P.M.: Torniamo indietro e attiviamo il sonoro.  
Presidente: Torniamo leggermente indietro e attiviamo il sonoro.  
P.M.: Sono riprese fatte a pezzi, sembra di capire.  
Presidente: Ve', va be', quello si capisce. No, non stava riprendendo. Questo...  
A.B.: Ecco, e l'imputato è accanto al dottor Perugini.  
Presidente: E l'imputato era accanto al dottor Perugini. Però non sappiamo naturalmente quanto tempo sia…  
A.B.: Quanto questo...  
P.M.: Ce l'hanno raccontato i testi, a lungo.  
Presidente: Sì, sì. No, dico, va bene, ma da qui non è che è dato sapere.  
A.B.: Sembra una pagliuzza.  
P.M.: Ah, no, qui evidentemente hanno chiamato l'operatore e gli hanno detto: oh, filma qui. Sembra di capire.  
Presidente: Ritorniamo indietro ancora un po'; via, via, ritorniamo indietro.  
A.B.: Ecco, vediamo un po' com'è stato... com'è possibile che uno...  
Presidente: E poi mettiamo il sonoro, che io ancora non sento. Se c'è. Non che aggiunga niente, ma insomma... Se c'è sentiamolo.  
A.B.: E' possibile che se io... se vedo...  
A.F.: Ma prima di tirarlo fuori un teste ha detto che è una coccinella velenosa.  
P.M.: Si dovrebbe sentire, questo.  
A.F.: È quello. Volevo sentire questo. È una coccinella, ma velenosa.  
A.B.: L'ha detto il teste. Una coccinella, ma velenosa.  
A.F.: Ma velenosa. Quindi...  
A.B.: Prima... prima di scoprire che cos'era.  
P.M.: È però in quel momento lì se…  
Presidente: Allora, vediamo un pochino. Non troppo indietro, eh. Vediamo un po'… No, per carità! Non tutta, eh. Giusto cinque minuti prima. Anche meno. Se c'è il sonoro mettiamolo. Ma ho l'impressione che questo... Siamo sicuri che c'è? Io ho la sensazione che non ci sia.  
P.M.: Qui c'è una tettoia di plastica rigida e poi...  
Presidente: E poi c'è stata aggiunta quella...  
P.M.: Presidente, sembra che non funzioni il sonoro, ma ci dovrebbe essere. Quindi se loro poi lo vogliono sentire. Forse è quella macchina… quello schermo li che non ci rende il sonoro; cosi capisco, sembra di capire. Ecco, ora aggiungono, oltre quella tettoia di plastica... Ecco il sonoro. Ora noi vediamo ... di seguito, ma non sappiamo...  
Agente (dal video): Un po’ più vicino. Perugini (dal video): Non tocchi… 
Agente (dal video): No, ok. Ok può pure togliere. 
Dott. Perugini (dal video): No, no, no, non si tocca niente. Non si tocca niente. Non toccate niente.  
Agente (dal video): No può pure togliere…  
Dott. Perugini (dal video): Ah, di togliere il dito. Non toccate niente. Non toccate niente! 
Agente (dal video): -No, nulla ma va guardato da vicino per bene.  
A.B.: Ecco, vorrei che si desse atto che non si vede nulla luccicare, Presidente. Non si vede né nulla luccicare e né si vede la sagoma di qualche cosa per la quale non si...  
Presidente: Avvocato, si vede quello che si vede.  
A.B.: Signor Presidente, si può fermare un attimo?  
Pacciani (dal video): Io non la vedo neanche io.  
Perugini (dal video): Gliela indico io, guardi. Pacciani (dal video): Ah… le portan fortuna, dice…  
Agente (dal video): Ma che l’è una coccinella? Pacciani (dal video): Le coccinelle? E a Napoli ci tengano, dicono…  
Agente (dal video): Questo era attaccato lì… Non mi passare davanti. Agente 2(dal video): Scusa.  
Agente (dal video): Non voglio interromperlo. Capito? Agente 2 – Questa è… guardi… ‘spetta… Una era lì. Uno di questi s’è spezzato. Era in terra. No, no, no, no questo era quello che delimitava… che s’è spezzato. Col piccone s’è spezzato. Il vialetto delimitava. Questo delimitava… Che s’è spezzato quando…
P.M.: Ecco, ecco, fermiamo...  
A.B.: Ma anche prima. Se si dà atto, prima, il fotogramma prima, perché... 
P.M.: A chi dobbiamo dare atto? Stiamo vedendo tutti insieme.  
A.B.: No, vorrei vedere un attimo prima. Quando si fermano tutti che non si vede alcunché, né si può, in alcun modo, io credo, perlomeno, mi sarebbe difficile...  
P.M.: Ma allora tutte quelle persone lì che l'hanno visto sono dei fessi, mi scusi. 
A.B.: Mi scusi...  
Presidente: Dunque, allora, innanzitutto invece diamo atto che i pilastrini famosi sono nella posizione trasversale, vi ricordate?  
P.M.: Come ci è stato raccontato.  
Presidente: ... come ci è stato raccontato dai testi.  
P.M.: Dai numerosi testi.  
Presidente: E questi sono proprio, li potete vedere, come erano stati messi per fare da punto d'appoggio per evitare di sprofondare...
Segue...

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