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martedì 15 maggio 2012

Vittorio Trapani - Deposizione del 28 aprile 1994


Nel 1981 era Tenente dei Carabinieri della stazione di Firenze di Borgognissanti. Fu ascoltato il 27 aprile 1994 nel processo a Pietro Pacciani. Quelle che seguono sono le sue dichiarazioni.

Presidente: Un altro testimone.  
P.M.: Sì, vorrei sentire esattamente il Trapani Vittorio, ufficiale dei Carabinieri su un particolare molto circoscritto, per cui non abbiamo...  
Presidente: Prego, si accomodi. Le sue generalità e legga quella formula, grazie.  
V.T.: Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza. Trapani Vittorio, nato a Xxxxxxx il XX/XX/XX, ufficiale...  
Presidente: Prego.  
P.M.: Grazie, signor Presidente. Signor Trapani, vuole spiegare alla Corte, qual era il suo incarico nell'ambito dell'Arma dei Carabinieri, alla data del 23 ottobre '81?  
V.T.: Ero Comandante del Nucleo Operativo della Compagnia di Prato.  
P.M.: Negli atti la Corte ha già un verbale di sopralluogo a sua firma, oltre che del Maresciallo che abbiamo appena sentito, il maresciallo Salvini. Lei quindi andò sul luogo? Si ricorda?  
V.T.: Sì.  
P.M.: Andò subito?  
V.T.: No, subito proprio no, perché mi cercò il Capitano e mi disse di portarmi con me gli uomini che potevo racimolare sul posto. Arrivai sul posto e trovai già il Maresciallo Salvini con i militari della Stazione di Calenzano.  
P.M.: La Scientifica non c'era ancora, per intendersi?  
V.T.: No.  
P.M.: Senta una cosa, ricorda qualcosa in particolare di quel sopralluogo? Le posso far delle domande specifiche o ha solo una visione d'insieme, e ha pensato a tutto il Maresciallo?  
V.T.: Mah, la visione d'insieme c'è; domande specifiche proprio attinenti al sopralluogo o attinenti a.. .  
P.M.: Al sopralluogo, al sopralluogo.  
V.T.: No, qualcosa ricordo.  
P.M.: Vediamo. A me interessa vedere se lei ricorda innanzitutto se la ragazza aveva una borsa.  
V.T.: Sì. Una borsa che si trovava nel sedile posteriore della macchina… 
P.M.: Lei la vide? Ce l'ha presente questa borsa? Lo dica sinceramente, eh! 
V.T.: Presente proprio, no.  
P.M.: Che tipo di borsa poteva essere, se era aperta o chiusa, in che posizione era.  
V.T.: Non vorrei sbagliare, ma mi sembra aperta.  
P.M.: Senta una cosa...  
V.T.: Era una borsa di tela, se non sbaglio.  
P.M.: Di tela. Il contenuto di questa borsa ebbe a guardarlo?  
V.T.: Sì, sì.  
P.M.: Ora le faccio una domanda veramente specifica, e quindi lei ci deve vedere cosa l'aiuta la sua memoria. C'era un portafoglio?  
V.T.: Un portafoglio?  
P.M.: Le domande allora sono due: c'era un portafoglio? Un portamonete? L'uno o l'altro? Nessun dei due?
V.T.: No, se ricordo bene, la cosa mi lasciò un po' scettico, c'era all'interno della borsa un borsello vuoto.
P.M.: Oh, perfetto. Era questo che volevo dire. Quindi, nel suo ricordo, un portafoglio, nel senso quello che porta denaro, cartamoneta non c'era.  
V.T.: Negativo.  
P.M.: Il portamonete, non c'era né monete, né banconote.  
V.T.: No, che io ricordi, almeno, poi...  
P.M.: Voi date atto di questo. Volevo vedere... Io al teste non ho altre domande da fare.  
Presidente: Signori Avvocati di parte civile? Avvocato Bevacqua.  
A.B.: Nessuna signor Presidente. Anzi il collega…  
Presidente: Avvocato Fioravanti, prego.  
A.F.: Senta, lei ha sottoscritto, o è a conoscenza del rapporto giudiziario steso il 28 giugno '82, dove si rifà tutta la storia?  
V.T.: Rapporto giudiziario?  
A.F.: Fioravanti: Rapporto giudiziario.  
V.T.: Ma è a mia firma? 
A.F.: No, io domando, perché qui ci sono delle firme che sono illeggibili e non è detto chi lo ha redatto. È un rapporto giudiziario che riepiloga l'omicidio del 22-23 ottobre dell'81.  
V.T.: Chiedo scusa, Avvocato. Il rapporto giudiziario di solito è sottoscritto dall'ufficiale che lo redige, in calce. 
A.F.: Sì, ma si dice anche quelli che hanno partecipato.  
V.T.: No, io non ho partecipato perché, a prescindere che dopo qualche mese fui trasferito, ma la direzione delle indagini all'epoca la assunse direttamente in prima persona il capitano Barone. 
A.F.: Difatti è firmato da Barone. È firmato da Barone. No, volevo soltanto sapere questo, se ci poteva dire qualcosa di più. Siccome non è sua...  
Presidente: Non c'è altro. Possiamo licenziare il teste?  
P.M.: Sì, Presidente. Il P.M. non ha nessun'altra domanda al teste. Voglio, però...  
Presidente: Facciamo una breve sospensione?  
P.M.: Ben volentieri, Presidente, grazie.

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