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giovedì 31 maggio 2012

Sergio Spinelli - Deposizione del 29 aprile 1994

L'allora Sovrintendente Capo della Polizia di Stato, Sergio Spinelli, fu ascoltato il 29 aprile 1994 nel processo a Pietro Pacciani.Quelle che seguono sono le sue dichiarazioni. 
 
Presidente: Bene, buongiorno signori. Allora, l'udienza è aperta. L'imputato c'è, i difensori lo stesso. Allora, signor Pubblico Ministero, possiamo ricominciare, prego.  
P.M.: Buongiorno Presidente. Sì, ricominciamo dal punto dove eravamo rimasti, cioè cerchiamo di ricostruire completamente l'omicidio di Baccaiano, 19 giugno '82. Abbiamo visto come ci fu un intervento "ad adiuvantum" della Polizia Scientifica per i rilievi. Ieri la Corte ha ammesso come teste, ad integrazione, l'operatore di Polizia Scientifica che fece questo rilievo: l'operatore Spinelli. Chiedo quindi che sia sentito oggi, è presente.  
Presidente: Benissimo. Allora introduciamolo. Si accomodi, prego, dia le sue generalità e legga, per cortesia, quella formula.  
S.S.: Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi mpegno a dire tutta la verità, e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza. Spinelli Sergio, nato il XX/XX/19XX a Xxxxxxi. Sovrintendente Capo della Polizia di Stato. 
Presidente: Risponda, per cortesia, alle domande del Pubblico Ministero.  
P.M.: Grazie Presidente. Sovrintendente Spinelli, ci può dire quali erano i suoi compiti in occasione del fatto del 1982? Lei, quando intervenne, quali erano le sue funzioni all'interno della Polizia?  
S.S.: Sì, ero cinefotosegnalatore addetto ai sopralluoghi. 
P.M.: Addetto, mi scusi?  
S.S.: Ai sopralluoghi. 
P.M.: Ai sopralluoghi, per la Scientifica.  
S.S.: In genere, sì.  
P.M.: Ricorda quando intervenne sul luogo? Dopo quanto? Che ore erano?  
S.S.: Era l'una esatta, quello ricordo. Ci accompagnarono una squadra della Notturna, dell'ufficio di Notturna; ci portò sul posto perché non eravamo, non conoscevamo la zona, noi.  
P.M.: Lei ricorda quale fu la sua attività? Cioè, era già stata fatta una attività di repertazione o di sopralluogo da parte di altri organi di Polizia Scientifica? Potè capire se era stato toccato qualcosa - sia pure a fini di indagine - o di questo non ebbe possibilità di chiarire molto?  
S.S.: Sicuramente qualcosa era già stato toccato, perché si parlava di duplice omicidio e c'era un solo cadavere in macchina.  
P.M.: Ecco, questo è il primo punto. Quando arrivò lei, cosa le dissero?  
S.S.: Che uno era già stato portato via perché era ferito, insomma non era...  
P.M.: Bene e il sopralluogo, quindi, ebbe come oggetto il cadavere, l'auto e i reperti intorno?  
S.S.: Certo.  
P.M.: Ci vuole un po' descrivere, cominciando da cosa vuole lei, o dall'autovettura?  
S.S.: Sì, l'autovettura. La prima che ci venne in mente e che ci venne presentata fu l'autovettura, che era fuori strada con le ruote posteriori dentro un canaletto, dentro una fossa laterale a sinistra.  
P.M.: Senta, scusi, l'autovettura, per quel che le dissero, non era stata minimamente toccata, mossa? Era nella posizione in cui, anche apparentemente, in cui era stata trovata? 
 S.S.: Sicuramente. Mossa no.  
P.M.: Quali erano le caratteristiche evidenti dal punto di vista di Polizia Giudiziaria, al di là del cadavere, di questa autovettura?  
S.S.: Erano i segni di... i due fari rotti.  
P.M.: Ecco, veniamo a questi fari. Si potè ricostruire come erano stati rotti, con certezza?  
S.S.: Si, per terra furono trovati dei bossoli, e all'interno c'erano dei punti di impatto.  
P.M.: Sui fari.  
S.S.: All'interno della parabola del faro.  
P.M.: Punti di impatto di un colpo?  
S.S.: Di colpo di pistola.  
P.M.: Vogliamo vedere queste foto dei fari, per cortesia, che ieri magari non li abbiamo ben focalizzati? I punti di impatto dei proiettili. Furono trovati, quindi, anche i proiettili?  
S.S.: Proiettili? No, noi non ne repertammo.  
P.M.: Ci dovevano essere, in teoria.  
S.S.: Sì. Ma la parabola... sicuramente erano schizzati all'esterno.  
P.M.: Ecco, intorno questi proiettili ci dovevano essere?  
S.S.: Ci dovevano essere.  
P.M.: Li trovammo?  
S.S.: No.  
P.M.: Trovammo i bossoli?  
S.S.: Solo i bossoli.  
P.M.: Li cercammo, i proiettili? 
S.S.: Penso di si.  
P.M.: Lei li cercò?  
S.S.: Si.  
P.M.: Li trovò?  
S.S.: No.  
P.M.: Bene, grazie. Vediamo i fari. È possibile vedere, in questa foto, quale sarebbe il punto di impatto? Se da qui si vede. O dove lo rico... guardi come si vede bene.  
S.S.: Sì, è quello sì.  
P.M.: Quello è il punto di impatto.  
S.S.: Sì.  
P.M.: E è chiaramente di un...  
S.S.: Di un proiettile.  
P.M.: Di un proiettile. Vogliamo vedere l'altro faro? 
S.S.: Ecco, sì.  
P.M.: Quindi non avete avuto dubbi che i fari sono stati rotti da 2 colpi, bene? 
S.S.: Sì.  
P.M.: C'erano vetri in terra sicuramente riferibili a quei fari, quindi?  
S.S.: Sì.  
P.M.: Fece questa verifica lei?  
S.S.: Sì, sì. Erano i fari dell'auto.  
P.M.: I vetri furono repertati, o non serviva perché era pacifico?  
S.S.: Noi personalmente non abbiamo repertato nulla.  
P.M.: Nulla di nulla, o non i fari?  
S.S.: No, nulla di nulla.  
P.M.: Voi avete fatto un sopralluogo dal punto di vista fotografico.  
S.S.: Sì.  
P.M.: Ho capito. Quindi la repertazione fu fatta da...  
S.S.: Da altri organi.  
P.M.: Da altri organi di Polizia Giudiziaria, bene. Quindi questo è il primo dato. Questa foto l'ha fatta lei?
S.S.: Eravamo io e un agente… 
P.M.: Sì, lei nel senso voi.
S.S.: Sì, sì. 
P.M.: Vogliamo allora vedere un attimo le foto relative alla posizione dell'auto e relative... ecco, cominciamo un attimo. Voi avete potuto ricostruire i movimenti dell'auto attraverso tracce sul terreno, ad esempio, dove si trovava l'auto prima di rimanere in quella condizione, in quella posizione?  
S.S.: Mah, si è ricostruita un'ipotetica traiettoria dell'auto a retromarcia.  
P.M.: Ecco, come mai? Da cosa... c'erano delle tracce evidenti?  
S.S.: Sì, c'erano delle tracce, c'erano dei bossoli sparati dall'altra parte e dei frammenti di vetro all'altra piazzola. 
P.M.: Vogliamo vedere e passare a quelle foto 11? Cioè non c'erano dubbi che la...  
S.S.: Sì, venisse di là.  
P.M.: Vuol vedere? Ci sono delle freccette varie…  
S.S.: Sì. 
P.M.: Quello è un bossolo.  
S.S.: È un bossolo, sì.  
P.M.: Questa è la posizione dell'auto.  
S.S.: Sì.  
P.M.: Tutte le altre frecce sono bossoli?  
S.S.: Sì, sono 3 bossoli.  
P.M.: Bene. Tracce di quelle che si chiamano sgommature, cose del genere, c'erano?  
S.S.: No, no, non ne abbiamo rilevate.  
P.M.: Nessuno tipo di...  
S.S.: No.  
P.M.: Lei era presente quando fu spostata e portata via l'auto?  
S.S.: No.  
P.M.: Lei andò via prima?  
S.S.: Si.  
P.M.: Bene. Andiamo avanti con le foto per vedere, ecco, qui cosa si vede?  
S.S.: Questa è la piazzola dove presumibilmente era ferma l'auto con la parte anteriore...  
P.M.: Ecco, come si può stabilire - se si è stabilito - in che posizione era l'auto prima di trovarsi in quella posizione lì? E se, essendoci bossoli, ci sono stati spari in quella piazzola, in quale direzione, com'era l'auto e com'è...  
S.S.: L'auto era in direzione con la parte anteriore rivolta verso la parte chiusa.  
P.M.: Verso l'operatore che fa la foto.  
S.S.: Si.  
P.M.: Bene. Questo da cosa si deduce? Ci sono tracce?  
S.S.: Dal vetro sinistro, che era rotto.  
P.M.: Era infranto.  
S.S.: E sul lato sinistro c'erano i bossoli.  
P.M.: Dove sono quelle frecce lì?  
S.S.: Sì, dove sono quelle…  
P.M.: Quindi era logicamente deducibile che l'auto era in quella posizione?
 S.S.: Sì.  
P.M.: Quando furono sparati i primi colpi.  
S.S.: Si.  
P.M.: Vogliamo andare avanti? Se c'è qualche altra foto che ci dimostra... ecco. Questa qui cosa si vede?
S.S.: La punta dell'auto che indica...  
P.M.: Si, no, quella...  
S.S.: È un proiettile... è un bossolo.  
P.M.: E' un bossolo. Andiamo avanti. 
 S.S.: Sono i frammenti di vetro dei due fari.  
Presidente: Vogliamo dire che foto è? 
 P.M.: Sì, sì Presidente. E' la foto numero 5. Senta una cosa, lei ricorda - o l'ha descritto da qualche parte - qual'era la distanza fra la piazzola e la prima posizione e la posizione dell'auto? Cioè, se fu misurata la distanza esatta fra i due punti in cui erano la macchina prima e la macchina dopo.  
S.S.: Sì, erano sugli 11 metri.  
P.M.: 11 metri.  
S.S.: 11 metri e 50, 11 metri.  
P.M.: Bene, grazie. Andiamo avanti, se abbiamo qualche altra foto che può favorire dei ricordi. Ecco, sembra che ci sia un proiettile sul parabrezza.  
S.S.: Si.  
P.M.: Fu fatto qualche accertamento ai fini... sembra a destra, non è questo qui, ecco. Lo vuol vedere?
S.S.: Si.  
P.M.: E' il foro di un proiettile.  
S.S.: Foro di un proiettile.  
P.M.: Fu trovato il proiettile all'interno?  
S.S.: No. Non c'era punto di impatto.  
P.M.: Sull'auto non c'era.  
S.S.: No.  
P.M.: Quindi l'ha preso il ragazzo.  
S.S.: La persona, sì.  
P.M.: Questo si deduce da... Bene, andiamo avanti, se c'è qualche altra foto. Questi sono i fari, li abbiamo già visti. Qualche foto di insieme, se la troviamo. Ecco, questa?  
S.S.: E' il lato sinistro dell'auto per evidenziare...  
P.M.: Il vetro e il cadavere.  
S.S.: Il cadavere.  
P.M.: Senta una cosa, sul vetro rotto furono fatti accertamenti per capire qual era il mezzo che aveva rotto questo vetro? Cioè, se era stato rotto con un colpo di arma da fuoco o con altro corpo contundente, oppure non fu possibile?  
S.S.: No.  
P.M.: Non c'era più nemmeno il vetro.  
S.S.: Non c'era più nulla, e frammenti comunque, molti frammenti, erano all'interno, la maggior parte.  
P.M.: Il fatto che il vetro è completamente rotto – non è rimasto niente in piedi – può aiutare a capire qual'è stata la causa della rottura, o non ci aiuta?  
S.S.: Mah, non aiuta, però fa capire che sono stati sparati parecchi colpi su quel vetro. Non uno solo.  
P.M.: Potrebbero essere state tirate anche delle sassate, insomma, o altri corpi contundenti, o è necessariamente deducibile che si è trattato di colpi?  
S.S.: Ma è deducibile, perché se erano pietre si potevano trovare all'interno. Non è stato trovato nulla.
P.M.: Ecco, pietre in esterno, dove c'erano nella piazzola?  
S.S.: No, con vetri frammisti, no.  
P.M.: Idonee a fare quell'operazione, no. Quindi avete dedotto che era sicuramente stato infranto a seguito di colpi di arma da fuoco. 
 S.S.: Si.  
P.M.: Bene, vediamo qualche altra foto. Ricorda qui che cosa avete messo in evidenza? Sembra di leggere dalla didascalia, la 11: “Si osservano macchie di sangue e la rottura del vetro”. Queste macchie di sangue ci vuol far capire meglio su quale vetro sono, quale sportello?  
S.S.: Sì, sono sulla portiera sinistra, il lato dove era il ragazzo, il giovane.  
P.M.: Quindi è fotografato dall'interno?  
S.S.: Sì, è dall'interno. Presumibilmente ci si è appoggiato già ferito, con...  
P.M.: Abbiamo fatto, o avete fatto, qualche accertamento su questo sangue? O l'avete ritenuto superfluo?
S.S.: No, no, noi no, perché c'era la Medicina Legale che faceva gli accertamenti.  
P.M.: Quindi il sangue voi non l'avete repertato?  
S.S.: No.  
P.M.: Bene, andiamo avanti, grazie. Qui? 
 S.S.: Anche questo.  
P.M.: Anche questo, vogliamo leggere? È la foto 12 dove si dice: “Insieme del sedile anteriore sinistro; si notano frammenti vetrosi dello sportello e macchie di sangue”. Stesso discorso?  
S.S.: Sì, è il lato della guida.  
P.M.: E' il lato guida, lo stesso dove c'è il vetro rotto. Le macchie di sangue sono quelle sul montante?  
S.S.: Si. 
P.M.: O ce ne sono altrove?  
S.S.: Anche sul sedile.  
P.M.: Anche sul sedile. Discorsi simili sul sangue, cioè non è. . . voi non avete provveduto a fare repertazioni o esami del sangue?  
S.S.: No. 
 P.M.: Bene, andiamo avanti. Ora farei una domanda al di là della foto. Ricorda se nell'auto c'erano oggetti personali degli occupanti, tipo borse, portafogli, documenti, roba del genere?  
S.S.: No, non c'era nulla.  
P.M.: Quando arrivò lei non c'era nulla.  
S.S.: Quando arrivai io c'erano solo due maglie e un orologio, poi.  
P.M.: Sa se qualcuno ha provveduto a occuparsi dell'esame di documenti, di borse, eccetera?  
S.S.: No.  
P.M.: Non lo sa.  
S.S.: No.  
P.M.: Bene, quindi dobbiamo riportarci ai verbali. Nessuno le parlò di una borsa, borsa aperta, borsa chiusa? Se c'era, non c'era? Come avevano identificato i cadaveri?  
S.S.: No.  
P.M.: Non furono cose che riguardavano lei. Vogliamo andare sulla destra della testa della ragazza per capire cos'è quel...?  
S.S.: Sono dei peluches, dei giocattoli.  
P.M.: Bene, bene, perfetto. Andiamo avanti. La stessa, in terra c'è qualcosa?  
S.S.: Sì, c'è un bossolo calibro 22.  
P.M.: Ce lo può indicare? Ci può indicare qual è?  
S.S.: Sì, c'è una lettera. E' tra le gambe della ragazza.  
P.M.: Ah, ecco. Bene.  
S.S.: Dietro.  
P.M.: Bene, andiamo avanti. Da qui si vede se ci sono oggetti? Riconosce nulla?  
S.S.: No, non...  
P.M.: Quindi oggetti, quando arrivò lei, non ce n'erano? 
 S.S.: No.  
P.M.: Andiamo avanti, se c'è qualche altra foto di insieme. Possiamo andare avanti, questa riguarda la Medicina Legale. Stessa foto, è il proiettile.  
S.S.: Questo è il particolare del bossolo.  
P.M.: Senta, lei vedo che fa, se l'ha fatta lei, un cerchio rosso in un certo punto: come mai la colpi?  
S.S.: Mah, era un ematoma. Sembrava provocato dall'abbassamento del sedile, dal ferro, cioè la parte sottostante il sedile. O buttato all'improvviso, o dopo quando hanno soccorso il ragazzo, ora non...  
P.M.: Come se il sedile...  
S.S.: Sì, si fosse buttato all'improvviso.  
P.M.: Gli fosse caduto sul piede, sulla gamba.  
S.S.: Sì, sul piede e gli ha provocato... sulla gamba.  
P.M.: Sul piede, sulla caviglia.  
S.S.: E provocato quell'ematoma, sì. 
 P.M.: Bene, andiamo avanti. Lo stesso tipo di rilievo, più particolareggiato, dico bene? Cosa c'è? Una fascetta, un?  
S.S.: No, quella è una scarpa.  
P.M.: Ah, è la scarpa.  
S.S.: Scarpa allacciata.  
P.M.: Ah, è il laccio della scarpa.  
S.S.: Sì.  
P.M.: Perfetto. Andiamo avanti. Qui c'è un oggetto.  
S.S.: E' un maglione marrone a V, a forma di V, da uomo.  
P.M.: Da uomo. Lo repertò lei, poi?  
S.S.: No, no, noi abbiamo… 
P.M.: Bene, andiamo avanti. Queste che cosa sono?  
S.S.: Sono...  
P.M.: Che foto è, scusate? Leggiamo la didascalia. E' la 21: “Particolare della posizione dei bossoli…”
S.S.: Dei bossoli.  
P.M.: “…rinvenuti nello spiazzo antistante”.  
S.S.: Sì, nella piazzola di fronte al luogo dove è stata rinvenuta la macchina. E c'erano...  
P.M.: Quindi, scusi, sulla sinistra della foto c'è una freccia: lì siamo nella piazzola o sull'asfalto?  
S.S.: No, siamo sull'asfalto sì. 
P.M.: Quindi lì c'è un bossolo.  
S.S.: C'è un bossolo.  
P.M.: Quindi le distanze, rispetto alla linea di termine dell'asfalto, fra bossolo sull'asfalto e bossoli sulla terra, in che ordine possono essere?  
S.S.: Mah, pochi metri, qualche metro.  
P.M.: Quindi è la prospettiva che ci falsa un po'. Quella freccia in basso a sinistra, rispetto alla "D" per intenderci, alla freccia "D", che distanza può essere?  
S.S.: Sono 2-3 metri, 3 metri.  
P.M.: Così distanti? Lo ricorda? L'ha scritto da qualche parte? 
S.S.: Mah, c'è scritto nel verbale.  
P.M.: Va bene, benissimo, era questo che volevo sapere. Andiamo avanti. Quella linea bianca nel mezzo, sulla strada, è preesistente o è servita per i rilievi?  
S.S.: No, no, era preesistente.  
P.M.: E'una...  
S.S.: Sì, è una linea.  
P.M.: Stradale, riguarda la strada. C'è qualche reperto particolare relativo al sopralluogo? 
S.S.: No. 
P.M.: Scusi, quelle cosa sono? Cartellini bianchi?  
S.S.: Sì, sono le tre lettere, quelle che indicano 3 bossoli.  
P.M.: I bossoli verso l'auto.  
S.S.: Verso l'auto, sì.  
P.M.: Bene grazie, andiamo avanti. Qui invece?  
S.S.: Sono i particolari dei bossoli.  
P.M.: Nella piazzola?  
S.S.: Sì. Sterrato.  
P.M.: Bene. Quanti erano questi? 
S.S.: Erano 4 per terra.  
P.M.: E 1 sull'asfalto. 
S.S.: 1 sull'asfalto, 3 accanto alla macchina e 1 dentro la macchina.  
P.M.: Quindi in totale?  
S.S.: 9.  
P.M.: 9, bene. Andiamo avanti, grazie. Questo è il secondo dei bossoli sull'asfalto nella foto, dico bene?
S.S.: No, sempre...  
P.M.: No, sulla piazzola.  
S.S.: Sempre sulla piazzola.  
P.M.: Bene. Questo?  
S.S.: Anche.  
P.M.: E' il terzo bossolo sulla piazzola. Andiamo avanti, grazie. Ancora uno, il quarto, e il quinto. Bene, è cosi?  
S.S.: Si.  
P.M.: Questo è quello sull'asfalto?  
S.S.: Questo è sull'asfalto e comincia a essere segnato dal gessetto.  
P.M.: Bene. Questo?  
S.S.: Si, sull'asfalto.  
P.M.: Ancora sull'asfalto, era vicino alla macchina?  
S.S.: Vicino alla macchina.  
P.M.: Questi colpi vicino alla macchina, fra loro, la rosa dei colpi che circonferenza ha, se ha una circonferenza, o che linea può avere?  
S.S.: Mah, erano vicinissimi, poche decine...  
P.M.: Ci può dare?  
S.S.: Qualche…  
P.M.: Di centimetri?
S.S.: Sì, si parla di qualche decina di centimetri.  
P.M.: Rispetto all'auto?  
S.S.: C'è segnato nel verbale.  
P.M.: Lo ricorda, grossomodo?  
S.S.: Qualche metro al massimo.  
P.M.: Bene. Andiamo avanti. Questo è l'ultimo. Andiamo avanti. Questo è il corpo della ragazza dopo che è stato spostato.  
S.S.: Sì.  
P.M.: Non ho altre domande, grazie.  
Presidente: Signori Avvocati di parte civile? Ci sono domande?
A.S.F.: Nessuna Presidente.  
Presidente: Avvocato Fioravanti, prego. 
A.F.: Una sola domanda. 
Presidente: Abbiamo dato atto che l'avvocato Bevacqua è sostituito, benissimo.  
A.F.: Una sola domanda. Senta, fino a che ora lei... è arrivato a che ora, lì?  
S.S.: All'una.  
A.F.: Fino a che ora si è trattenuto?  
S.S.: Fino alle 3.45.  
A.F.: Lei ha fotografato l'interno della macchina?  
S.S.: Sì.  
A.F.: Ecco, c'erano - l'ha chiesto anche il Pubblico Ministero - altri oggetti oltre al maglione?  
S.S.: Mah, c'era una busta di oggetti personali... no, c'erano oggetti... una busta vuota di preservativo, un preservativo avvolto, una carta tipo Scottex, una cartina, poi altri oggetti…  
A.F.: Lei non ha provveduto a fare le analisi su questi? 
 S.S.: No, no, era Medicina Legale…  
A.F.: Nessun'altra domanda.  
Presidente: Nessun'altra domanda? Bene, può andare. Buongiorno.  
S.S.: Grazie.

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