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martedì 10 febbraio 2009

Miranda Bugli

Figlia di Ida e Gino Bugli. Nel 1948 viveva a Casanova del Poggiosecco con la madre i fratelli ed i figli di Carlo Scarpi, il contadino che la madre sposò dopo la morte del padre. A quattordici anni rimase incinta e fu costretta ad abortire. Nei primi mesi del 1950 incontrò Pietro Pacciani, i due si misero insieme, ma era un rapporto difficile, vissuto con spensierata leggerezza da parte di Miranda e con morbosa gelosia da parte di Pietro. Sono numerosi i litigi tra i due ed altrettanti i tentativi del patrigno e della madre di dividerli. L'11 aprile 1951, Pietro Pacciani la sorprese, mentre era in procinto di congiungersi carnalmente con uno straccivendolo di Vicchio di Mugello, tale Severino Bonini. "Il Pacciani, che quella mattina si era recato in località Tassinaia, frazione di Villore, ad attendere la Bugli che doveva portare le pecore al pascolo, aveva scorto la ragazza arrivare in compagnia dei Bonini che le teneva una mano sulla spalla. Nascosto tra i cespugli aveva visto i due sedersi a terra ed il Bonini proporre alla ragazza di stare con lui dietro compenso di duemila lire: a quel punto, secondo il racconto del Pacciani, la Bugli si era sdraiata a terra supina con le gambe aperte, tirando fuori la mammella sinistra. Egli allora, accecato dall'ira, era uscito dai cespugli avventandosi sull'uomo, che a suo dire si era già congiunto carnalmente con la ragazza", lo colpì ad una tempia con una pietra e lo trafisse al cuore con un coltello. Dopo 19 fendenti, tre alla schiena, quattro al petto, dodici al volto e alla testa, Severino Bonini crollò a terra morto. Pacciani si impossessò del portafogli del Bonini ed obbligò quindi la Bugli ad un rapporto sessuale. Il 13 aprile Pietro Pacciani e Miranda Bugli vennero arrestati. Il processo davanti alla Corte d'Assise di Firenze ebbe luogo dal dicembre del 1951 al 5 gennaio del 1952, Pietro Pacciani fu condannato per omicidio e furto aggravato a 22 anni, 5 mesi e 5 giorni di reclusione. Miranda Bugli fu condannata per concorso in omicidio a 6 anni e 8 mesi. Il 12 dicembre la Corte d'Appello confermò la sentenza. Uscita di prigione grazie ad un'amnistia, l'11 settembre 1957 Miranda Bugli si sposò a Borgo San Lorenzo. Ebbe tre figli, nel 1962 si trasferì a Lastra a Signa dove rimase fino al 1969. Vicino alla sua abitazione, in Via Matteotti, abitavano, Barbara Locci ed il marito Stefano Mele, poco distante risiedevano anche Antonio Lo Bianco e la moglie. Nel 1969, Miranda Bugli si spostò con la famiglia a Londa, nel Mugello, per traslocare nuovamente nel 1970 a Scandicci dove lavorò al bar della casa del popolo gestito dal fratello.
Fu ascoltata il 7 giugno 1994 durante il processo a Pietro Pacciani. Le fu chiesto se avesse rivisto Pacciani dopo essersi sposata, rispose di averlo visto solo una volta nel 1969: "Lo vidi sulla porta. Mi disse che si era sposato, che aveva due figlie. Io gli dissi dei miei tre figli. Tutto qui. Poi non l'ho più visto". Il PM, Paolo Canessa le chiese: "Nel ' 68 ci fu un delitto a Signa, lei ricorda qualcosa?", lei rispose: "No, ero al mare e non leggevo i giornali", insistè il PM: "Ma conosceva le vittime, visto che erano vicini di casa?", rispose la Bugli: "No, ne ho sentito parlare ma solo dopo il delitto. Io lavoravo in casa e avevo tre figli, e non avevo il tempo di andare in giro a sentire le chiacchiere della gente".
Rif.3 - Sentenza della Corte di Assise dell'1 novembre 1994 contro Pietro Pacciani (testo in corsivo)
Vedi anche:
Miranda Bugli - Deposizione del 7 giugno 1994

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