Social Icons

.

domenica 8 febbraio 2009

Barbarina Steri

Giovane di Villacidro. Nel 1958 si sposò con Salvatore Vinci dopo che lui l'aveva violentata in aperta campagna con l'intento di mortificare, Antonio Pili, un giovane che lei amava e dal quale era riamata. Nel marzo del 1959 le nacque un figlio a cui diede il nome dell'amante Antonio. Nel novembre del 1959 Barbarina fu sorpresa dal fratello Salvatore nelle campagne di Villacidro mentre si congiungeva carnalmente con l'ex fianzato. Salvatore avvisò il marito che la cacciò di casa. Barbarina trovò lavoro presso un orfanostrofio di Cagliari, avrebbe dovuto iniziare il 21 gennaio 1960 ma il 14 gennaio, fu trovata morta, intossicata dal gas di una bombola. Il caso fu archiviato come suicidio. Nel 1986 il giudice istruttore fiorentino Mario Rotella, riaprì il caso accusando Salvatore Vinci di omicidio premeditato, contro di lui si costituì come parte civile la madre di Barbarina, Maria Luisa Tibet che disse che Vinci costringeva la figlia a una vita di stenti e maltrattamenti. Il 19 aprile 1988, Salvatore Vinci fu assolto con formula piena dalla Corte di Assise di Cagliari.
Nella foto Antonio Pili durante il processo a Salvatore Vinci.

Nessun commento:

 
Blogger Templates